RICORDO DI VITO FRAZZI
di Aldo Rocchi


Anche se ne avevo già sentito parlare con rispetto e diffusamente e lo avessi apprezzato come compositore - il Don Chisciotte ascoltato a Firenze, per esempio, fu una vera rivelazione, il suggestivo Preludio magico, le liriche per voce e pianoforte ("Il Cavaliere", tanto per citarne una davvero indimenticabile) - il Maestro Frazzi lo conobbi personalmente nel 1955, a Firenze, attraverso le comuni amicizie degli Orecchia, di Padre Sarri, e di Valentino Bucchi.
I tratti più notevoli del suo carattere (indole profondamente umana, gioviale bonarietà, sguardo dolce e penetrante insieme) me lo resero immediatamente simpatico e confidenziale. Da allora Vito Frazzi - il Maestro - fu per me un costante punto di riferimento. Il rapporto didattico professionale e affettivo che instaurai con lui non solo non conobbe cedimenti, ma anzi, col passare del tempo, si intensificò progressivamente. E più il tempo passa e più mi accorgo di essere debitore al Maestro Frazzi, alla sua saggezza, al suo immenso sapere, di gran parte della mia formazione professionale. Le tormentate vicende della civiltà musicale contemporanea e le conseguenti esigenze di rinnovamento originatesi sul riscontro della travagliata cultura del dopoguerra, tendono ad ombreggiare la figura di Vito Frazzi. Su Vito Frazzi e su altri ancora, come del resto su moltissime esperienze del Novecento, si dovrà invece esercitare una pacata riflessione critica allo scopo di indagare e definire il significato e l'importanza di tutti i fenomeni artistici che hanno caratterizzato la prima metà del nostro secolo, per poi conferire a ciascun evento e agli uomini che ne furono protagonisti, il senso preciso e la inequivocabile condizione storica. Superati così timori e incertezze, sarà allora che la nobile figura di Vito Frazzi riceverà dalla storia luce adeguata e adeguato risalto. Ecco ciò che in questo momento, in questa particolare circostanza, ho sentito di poter affermare tranquillamente, con immutata stima e rinnovato affetto.

A. Rocchi - Ricordo di Vito Frazzi
(da: Omaggio a Vito Frazzi 1888 - 1988)